pubblicato il 13 dicembre 2015

La storia di ciò che mangiamo di Renzo Pellati

In un libro, la storia di ciò che mangiao. Una storia ricca di aneddoti, di fatti curiosi, di notizie per comprendere l'evolversi delle nostre abitudini alimentari

La storia di ciò che mangiamo è una storia ricca di aneddoti, di fatti curiosi, di notizie a volte bizzarre che aiuta a comprendere l'evolversi delle abitudini alimentari, la comparsa dei miti e dei pregiudizi, l'importanza della ricerca scientifica.

Fino al 1700 nessuno voleva mangiare le patate, sebbene la fame fosse endemica. Oggi i consumi di patate hanno raggiunto delle cifre iperboliche e non possiamo più farne a meno. La storia dei cibi mette in luce anche episodi terrificanti, come il dramma degli schiavi costretti alla raccolta della canna da zucchero (fino alla scoperta del saccarosio nelle barbabietole). Risulta anche curioso sapere qual è l'origine dei nomi che hanno determinate preparazioni culinarie: la cotoletta milanese, i vol au vent, la torta Sacher, le pesche Melba...

Un volume approfondito in cui l'autore narra episodi, esperienze, fatti storici e di cronaca, che hanno creato e rivoluzionato le abitudini alimentari del passato e del presente, aiutandoci a conoscere meglio ciò che mangiamo.

Renzo Pellati, Specialista in Scienza dell'Alimentazione e in Igiene, è autore di numerose pubblicazioni in campo scientifico e divulgativo, tra cui la fortunata guida “Tutti i cibi dalla A alla Z”, giunta nel 2009 alla decima edizione.

Ha ottenuto importanti riconoscimenti tra i quali il Premio Europa patrocinato dall'OMS per attività di divulgazione scientifica. Vincitore del Prix de la Litterature Gastronomique 2015 dell'Academie International de la Gastronomie. Nel 1985 ha vinto il primo premio per l'educazione alimentare promosso dall'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica. E' Socio di Società Scientifiche che si occupano di nutrizione umana (ADI, SINU, SISA) e dell'Accademia Italiana della Cucina, di cui dirige il Centro Studi del Territorio Piemonte.

E' membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione. Collabora a quotidiani e periodici a diffusione nazionale sui temi dell'educazione alimentare, sulle novità legate al mondo della ricerca, sulla storia dell'alimentazione.

La sua ultima fatica “La storia di ciò che mangiamo” Terza Edizione - 448 pagine - (Daniela Piazza Editore) narra del legame profondo fra noi e i cibi che ci circondano, indispensabili per vivere, di cui vale la pena approfondire le conoscenze. Ne esce una storia ricca di aneddoti, di fatti curiosi, di notizie a volte bizzarre, ma anche di dati scientifici che aiuta anche a comprendere la reale natura dell'uomo e l'evolversi delle sue abitudini alimentari.

Daniela Piazza Editore snc
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