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Fiori campani, Incontro Tecnico per ridurre l’uso di pesticidiGiovedi 23 giugno, ore 17.00. Terreni 7 volte meno inquinati con la lotta biologica ai parassiti Ridurre l'uso dei pesticidi in agricoltura si può. Lo hanno dimostrato gli esperti del Conflomer (Consorzio per lo sviluppo della floricoltura nel Meridione) che giovedì 23 giugno (ore 17,00, Mercato dei fiori di Ercolano) presenteranno i risultati di uno studio sulla lotta biologica ai parassiti delle rose. Del resto la lotta chimica nelle aziende florovivaistiche ha raggiunto livelli ormai insostenibili, sia dal punto di vista ambientale sia per la salute degli operatori che spesso lavorano nel chiuso delle serre. Ed è per questo che l'Unione europea, con la direttiva n. 128 del 21 ottobre 2009, ha imposto ai Paesi membri di ridurre entro il 2014 l'uso di pesticidi in agricoltura, nel rispetto dell'ambiente e della salute umana. Lo studio dimostra che la lotta chimica ai parassiti costringe i floricoltori a utilizzare fitofarmaci sulle piante anche 4-5 giorni a settimana, mentre la lotta integrata consente di ridurre i trattamenti anche dell'80 per cento e, comunque, di intervenire in maniera mirata su alcuni focolai di infezioni lanciando gli insetti-predatori o utilizzando le piante-trappola (es. piante di tabacco) solo laddove occorre. "Con queste tecniche - continua Colonna - abbiamo prodotto fiori di elevata qualità, liberi da residui chimici, venduti a un prezzo superiore (20% in più) rispetto a quelli prodotti da altre aziende e, naturalmente, abbiamo ottenuto un ambiente di lavoro meno tossico per gli operai". Al momento le aziende campane che hanno sostituito la lotta chimica con quella integrata sono 7 (Salvatore Nappa di Marigliano, le serre dell'Istituto tecnico agrario statale "De Cillis" gestite dal Conflomer a Ponticelli, Emilio Ascione a San Giorgo a Cremano e Pomigliano, Enrico Del Gaudio a Castellammare e Giovanni Del Gaudio a Pompei, Ferdinando Coppola e Ciro Annunziata, entrambe a Eboli, in provincia di Salerno) per un totale di circa 3 ettari coltivati. I risultati saranno presentati nel corso di un incontro tematico sulla rosa con le più importanti aziende ibridatrici presenti sul mercato europeo (Bartels Roses, Meilland, Nirp international, Schreurs, Vivai Villatella Rosen Tantau Italia) che esporranno al Mercato dei Fiori di Ercolano le nuove varietà di rosa del 2011. Files Allegati
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