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Analisi del terreno: uno strumento indispensabile per l'agricoltorePer conoscere meglio gli input di coltivazione e gestire al meglio le colture e le concimazioni Le analisi chimico-agrarie hanno l'obiettivo di fornire informazioni sul terreno, sull'acqua, sui prodotti, ecc. al fine di poter meglio conoscere gli input di coltivazione e condurre al meglio la gestione delle nostre colture. Tabella 1 Le principali tipologie di analisi chimico agrarie
Analisi del Terreno Nell'attività agricola è fondamentale conoscere le caratteristiche chimico-fisiche del proprio terreno. Il terreno, infatti, garantisce alle colture agrarie stabilità e sostentamento, influenzandone profondamente la crescita e la resa. Allo stesso tempo l'attività agricola influenza e modifica le caratteristiche del terreno, incrementandone o diminuendone la fertilità secondo le tecniche agronomiche impiegate e le specie coltivate. Per queste ragioni l'agricoltore e il tecnico agricolo hanno interesse a monitorare periodicamente il terreno attraverso l'analisi chimica, anche al fine di rilevare e correggere in tempo eventuali problemi o anomalie. Il monitoraggio periodico del terreno, inoltre, assume anche una valenza ambientale, confermando il ruolo sempre più importante dell'agricoltura nel controllo e nella gestione del territorio. Se un agricoltore volesse effettuare un'indagine più completa sui propri terreni, si consiglia di individuare all'interno della propria superficie aziendale eventuali ripartizioni omogenee in base alle caratteristiche osservabili del terreno (colore, tessitura valutata in campo, ecc.), alla giacitura, allo sviluppo della precedente coltura, e alle operazioni agronomiche effettuate. Tali ripartizioni e notazioni si possono riportare e visualizzare su copie di fogli di mappa catastali, e corredare ciascun appezzamento con un'analisi di laboratorio. In questo modo sarà possibile avere una conoscenza più esauriente dei terreni cui si è interessati. Nell'ambito di molti disciplinari di produzione, nelle varie regioni in Italia, spesso l'analisi del terreno può essere considerata valida per 5 anni. Alcune caratteristiche particolarmente stabili del terreno, come tessitura, pH e carbonato di calcio, tuttavia, possono essere considerate valide per un periodo di tempo assai più lungo, salvo importanti interventi di correzione, quali movimenti terra o fenomeni erosivi o di deposito alluvionale. E' opportuno effettuare un'analisi del terreno quando lo stato di sofferenza di una coltura porti a sospettare problemi nutrizionali alle piante (in questi casi è comunque necessario sentire il parere di un tecnico). Parametri per i quali si esegue un'analisi del terreno. Si possono effettuare analisi del terreno di tipo fisico (tessitura, ovvero l'analisi della dimensione delle particelle che compongono il terreno) e di tipo chimico (riguardanti i principali elementi nutritivi che interessano la nutrizione delle colture). Tabella 2 Tabella 2 - Elenco dei parametri di analisi necessari e da richiedere ad un laboratorio chimico:
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